Agriturismo in Umbria

Comuni

Magione

Sul crinale in cima al paese si erge la maestosa Torre dei Lombardi (o dei Lambardi), una torre di avvistamento del XIII sec. che controllava la piana e la via principale di collegamento con la Toscana. La costruzione è da tantissimi anni imbavagliata da pontili, in attesa di un restauro che la renda finalmente visitabile.
Salendo al paese provenendo dalla piana del torrente Caina, si scorge a mezza collina la Badia, ovvero il Castello dei Cavalieri di Malta. Il complesso sorse come abbazia benedettina di epoca romanica e come ospedale di S. Giovanni, menzionato fin dall’inizio del XIII sec. e fu ricostruito in forma di castello dal bolognese Fieravante Fieravanti nella prima metà del XV sec., unificando gli edifici preesistenti (purtroppo non visitabile). In questo castello si riunirono nel 1502 i signorotti umbri e marchigiani spodestati per stringere una alleanza contro Cesare Borgia, il quale per vendetta li fece uccidere a Città della Pieve (Conte Paolo Orsini e il Duca Paolo Gravina, 1503) ed a Senigallia. Il castello fu una residenza dei Cavalieri di Malta, chiamata mansio, da cui deriva il nome attuale del paese, Magione, conosciuto prima come Pian del Carpine. Il suo più illustre cittadino fu probabilmente Giovanni da Pian di Carpine (1190-1252), il frate francescano precursore di Marco Polo, autore di un viaggio al Gran Khan dei Tartari in qualità di messaggero del papa Innocenzo IV (1245-47) e della “Historia Mongolorum”.

Nella sala consiliare del Palazzo Comunale, una grande tavola di Gerardo Dottori ne ricorda le gesta. Il soffitto, invece, è affrescato sempre dal Dottori con vedute di tutte le frazioni del comune. Anche nella parrocchiale di S. Giovanni Battista, ricostruita nel secolo scorso, il Dottori ha dipinto un interessante ciclo di affreschi (1947); vi si trovano anche due affreschi attribuiti alla scuola del Pinturicchio.

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