Agriturismo in Umbria

Comuni

Castiglione del Lago

Sorge su un promontorio calcareo che fu un tempo la quarta isola del Trasimeno (m. 304).
Diversi rinvenimenti archeologi testimoniano che il centro fu popolato in epoca etrusca e in età romana. L'attuale abitato conserva la cinta muraria medioevale e l'antico castello, che attraverso un lungo camminamento illuminato dalla luce delle feritoie, è collegato al cinquecentesco palazzo comunale, fatto edificare sopra un preesistente edificio da Ascanio della Corgna, marchese di Castiglione del Lago e del Chiugi, nipote di Giulio III distintosi come uno dei migliori condottieri durante la battaglia di Lepanto del 1571.
Nel piano nobile del palazzo si conservano gli affreschi realizzati nella seconda metà del '500, secondo il gusto rinascimentale romano, dal pesarese Giovanni Pandolfi e dal fiorentino Salvio Savini.
Nella chiesa della Maddalena, a croce greca, con pregevoli stucchi del Piervittori e pronao neoclassico, si trova la tavola di Eusebio di San Giorgio, del 1500.
Ogni due anni, in primavera, vi si tiene il raduno internazionale degli aquilonisti, che prende il nome di "Coloriamo i Cieli".

Il centro storico, ancora tutto circondato dalle mura costruite da Federico II nella seconda metà del XIII secolo con le tre porte (Fiorentina, Senese e Perugina), al loro interno è nettamente diviso in tre zone:
la prima metà adibita al centro borghese, l’altra che è occupata esclusivamente dal Palazzo Ducale o della Corgna e, infine, la Rocca del Leone.
Quest’ultima, una struttura indipendente rispetto alla cerchia delle mura, costituisce uno dei più interessanti esempi di architettura militare umbra del Medioevo, e che nel ‘500 si considerò la più difficile da espugnare. Fu realizzata nel 1247 su progetto di Frate Elia Coppi da Cortona. Si presenta a forma di pentagono irregolare, con quattro torri e tre porte, dominata dal mastio triangolare alto quasi 30 m. Il cammino di ronda offre una bella visuale sul lago, mentre il vasto spazio interno viene ora utilizzato come anfiteatro naturale per spettacoli.

Il Palazzo Ducale, fatto costruire da Ascanio della Corgna nel 1560 su progetto o del Vignola o di Galeazzo Alessi ampliando la precedente casa-torre del XIII secolo dei Baglioni, che vi avevano ospitato Leonardo da Vinci e Macchiavelli per studiare un sistema per le piene del lago. In seguito, i suoi successori lo ingrandirono e lo trasformarono in una piccola reggia. Dei celebrati giardini all’italiana non rimane che un modesto spazio adibito a verde pubblico. Il corpo dell’edificio è in pietra calcare e in cotto, mentre le cornici delle porte e delle finestre sono in arenaria grigia. Gli interni sono riccamente affrescati: la sala d’ingresso è ornata da un “Giudizio di Paride” ed altre scene mitologiche attribuite a Salvio Savini di Firenze; nella sala delle Investiture (ora sala consiliare del Comune) sono celebrate le imprese di Ascanio della Corgna, tra cui “La Battaglia di Lepanto”, attribuite a Giovanni Antonio Pandolfi di Pesaro; nella sala di Giove sono raffigurati gli “Dei dell’Olimpo”, a mano di Salcio Savini. Nel mezzanino, adibito a residenza privata dei Della Corgna, nella sala di Diana e Callisto, si possono ammirare delle figure mitologiche e spiritose “Scene del Mondo alla Rovescia”, forse ad opera di Niccolò Circignani. Nell’insieme, questi affreschi rappresentano uno dei migliori esempi della pittura manieristica nella regione. Nella chiesa parrocchiale di S. Maria Maddalena (costruita nel XIX secolo dall’architetto Giovanni Caproni su di una precedente chiesa) si trovano una pregevole tavola del 1500 di un allievo del Perugino, Eusebio da S.Giorgio (“Madonna in trono”), una “Madonna del Latte” di scuola senese del ‘300 ed affreschi del secolo scorso di Mariano Piervittori (1850).
chiesa di S. Domenico di Guzman invece fu costruita da Fulvio della Corgna nel 1683, come ringraziamento per un miracolo che il chirurgo santo effettuò sulla moglie Eleonora de Mendoza. L’interno si presenta con un bel soffitto ligneo a cassettoni ed un ambulacro destinato a tomba dei Della Corgna, dove è sepolto anche il poeta Cesare Caporali.
Sulla piazza principale del borgo, Piazza Mazzini, si erge infine il Palazzo del Capitano del Popolo costruito nel XIII secolo.

Nell’entroterra di Castiglione del Lago, verso i confini con la Toscana, numerosi sono gli insediamenti di origine etrusca e pertanto in vari piccoli centri si possono trovare delle tombe: Gioiella, Vaiano (loc. Paradiso) e nei pressi del Santuario della Madonna della Carraia (necropoli protovillanoviana). Il santuario, eretto nel XVII secolo, a un interno ampio a croce greca ed un notevole altare ligneo con la venerata immagine della Madonna con Bambino.

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